Presentazione del libro “Il tuo DENTISTA non ti ha detto che …”

Un libro per tutte le persone che hanno a cuore la propria salute e quella dei propri cari. Una guida illustrata dove trovare le risposte a tutte le domande su denti e gengive e i consigli utili per avere un sorriso sano e bello.
Alla presentazione sono intervenuti Eugenio Giani, Sara Funaro, Gabriella Ciabattini, Mario Cipollini e Vittorio Sgarbi.

“Il tuo DENTISTA non ti ha detto che … ”
di Lorenzo Massai e Alessandro Guasti lo trovi su Amazon
Oppure nelle librerie delle maggiori città Toscane (a Firenze si trova alla Feltrinelli e in altre librerie).

Il tuo DENTISTA non ti ha detto che…

Il libro dello Studio Guasti e Massai

Il tuo DENTISTA non ti ha detto che …

La conservazione e il restauro del sorriso in un volume agile, puntuale e aggiornato. Andando ben oltre il tradizionale approccio da dentista, Massai e Guasti ci propongono lo stato dell’arte di tecniche, materiali e conoscenze. Con un assunto che troppo spesso si dimentica: la bellezza parte dalla salute.

La ricerca scientifica e la collaborazione con le aziende produttrici dei nuovi materiali odontoiatrici degli autori garantiscono una informazione puntuale e aggiornata. Attraverso la continua sperimentazione di tecnologie e pratiche innovative Massai e Guasti sono in grado di disegnare uno scenario prossimo futuro dello studio dentistico e delle sue applicazioni, mettendo in pratica oggi quanto più possibile.

Questo manuale va oltre i classici consigli del dentista per inquadrare il “bel sorriso” in un più ampio contesto di salute di tutta la bocca, andando anche controcorrente, in una ottica di conservazione e valorizzazione dell’esistente. Nella maggior parte dei casi ciò di cui la natura ci ha fornito non va sostituito ma semplicemente valorizzato. A casa e in studio. E gli autori ci spiegano come.

La Prefazione di Stefania Saccardi Assessore al diritto alla salute Regione Toscana

Questo libro mi ha fatto sorridere. E mi pare un ottimo punto di partenza per un dentista! Mi ha regalato il piacere di trovare la cura e la dedizione per un lavoro di servizio alla salute unite alla creatività e all’allegria che solo un’autentica passione per quello che si fa riesce regalare.

È un volume molto utile, per chi crede che la corretta informazione sia alla base di una scelta consapevole. Gli autori spiegano in modo chiaro e facile da comprendere come funziona la nostra bocca, quali sono le buone pratiche per non avere bisogno di loro più dello stretto indispensabile, e in cosa consistono i principali interventi che i dentisti offrono ai propri pazienti.

Un gesto di sollecitudine che migliora la nostra vita quotidiana, un modo inconsueto di prendersi cura degli altri spiegando come a volte modi care piccoli atteggiamenti possa migliorare profondamente la nostra salute. Avere attenzione per noi stessi è fondamentale: grazie a Lorenzo Massai e Alessandro Guasti per queste belle pagine che ci aiutano a farlo nel modo corretto.

Disponibile su Amazon.it

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ODONTOIATRIA DIGITALE: il futuro è CAD-CAM

Se normalmente per completare un restauro sono necessarie diverse sedute sulla poltrona del dentista, per la preparazione del dente, per montare il provvisorio, per realizzare l’impronta e per il montaggio del definitivo, sedute che spesso comportano l’uso di anestetici, con la tecnologia CAD-CAM, in un solo appuntamento si può avere il lavoro finito. I vantaggi di questa tecnologia sono notevoli per la salute del paziente e per abbreviare i tempi di guarigione.
Inoltre la precisione raggiungibile nelle varie fasi di lavorazione é oramai equiparabile alle tecnologie del passato: si possono realizzare protesi molto sottili come le faccette estetiche, inlay ed onlay, possono essere rafforzate delle protesi fisse complete e si possono lavorare materiali come lo zirconio,disilciato e composito che sono privi di metallo, quindi indicati per soggetti allergici e con un alto impatto estetico.
La tecnologia CAD permette attraverso uno scanner intraorale digitale, che é in grado di leggere la conformazione morfologica delle varie parti del cavo orale, la realizzazione di modelli virtuali o riproduzioni digitali dell’anatomia del paziente, in tre dimensioni e fedelmente all’originale.
Lo scanner laser 3D funziona attraverso l’emissione di impulsi elettromagnetici e la ricezione di segnali riflessi. Il tempo che intercorre fra l’emissione del laser la ricezione del riflesso viene rilevata dal software CAD ed elaborata prima come sequenza di punti e poi formulata sotto forma di modello virtuale. Lo scanner a luce strutturata, invece, proietta un pattern luminoso sulla superficie da rilevare, mentre delle telecamere registrano le deformazioni del pattern su migliaia di punti alla volta che il software CAD elabora sotto forma di rilievo 3D.
La fresatura CAM é il metodo piu’ utilizzato per la realizzazione delle protesi realizzate in CAD. Dal modello digitale una speciale fresatrice assistita dal computer fresa ed intaglia il blocchetto di materiale che si é scelto per la protesi.
La tecnologia CAD-CAM apre le porte al futuro. Attraverso degli strumenti digitali di sofisticata ingegneria è possibile avere una pre-visualizzazione del lavoro finito prima di iniziare il lavoro sul paziente.

Prevenire è sempre meglio che curare

Se vogliamo far durare nel tempo un bel sorriso dobbiamo prenderci cura dei denti ma anche della salute delle nostre gengive. Una gengiva sana ha un bel colore rosa chiaro e non sanguina lavando i denti, mentre la presenza di arrossamenti, gonfiori, dolenzie, sanguinamento, cattivi odori e sapori sono tutti campanelli d’allarme da prendere al più presto in considerazione in quanto possono essere sintomo di gengivite o peggio di parodontite (piorrea).

La parodontite è una malattia di origine batterica molto diffusa che causa la distruzione dei tessuti, duri e molli che circondano il dente. Questa malattia che inizialmente provoca pochi sintomi, molte volte può progredire e aggravarsi senza che la persona se ne accorga.

Le conseguenze possono essere:

– forti retrazioni gengivali con conseguente esposizione delle radici e comparsa di antiestetici spazi neri tra i denti che invecchiano il sorriso della persona che ne è affetta
– formazione di profonde tasche parodontali infette e maleodoranti
– mobilità e disallineamento dei denti
– perdita dei denti con conseguente difficoltà di masticazione.

Un altro effetto negativo che la malattia parodontale può determinare è la compromissione della salute generale. Numerosi studi scientifici sostengono la correlazione fra malattiaparodontale e malattie sistemiche, dovuta all’infiammazione e alla diffusione delle tossine batteriche per via ematica. E’ stato osservato che chi soffre di parodontite è più colpito da malattie cardiovascolari, diabete, patologie polmonari, alcuni tipi di tumore e anche complicanze ostetriche, come la nascita pretermine di neonati sottopeso.

Per tutti questi motivi è quindi fondamentale sottoporsi il prima possibile ad una visita specialistica di controllo in modo da intervenire tempestivamente per tornare in tempi rapidi ad una completa guarigione.

Qualcosa di cui sorridere? oppure..

Non è facile sorridere quando non si hanno denti bellissimi ed è un vero peccato che delle imperfezioni alla nostra bocca possano privarci della possibilità di essere felici.
Per sentirci a nostro agio in mezzo agli altri, possiamo provare a spostare l’attenzione delle persone che abbiamo davanti sul nostro sguardo, o su altre parti del corpo, possiamo cercare di mostrare il nostro lato migliore, ma, se il sorriso è il nostro problema, la cosa più semplice da fare è rivolgersi a degli specialisti che sappiano darci le cure di cui abbiamo bisogno, con apparecchi correttivi e all’avanguardia.
Ai giorni nostri avere un sorriso accattivante e dei denti allineati è sempre più facile, meno doloroso e non prevede l’uso di antiestetici apparecchi in ferro che incoronano la bocca.

Invisalign è un invisibile e moderna tecnica ortodontica per raddrizzare le arcate dentali e ottenere il sorriso che hai sempre sognato. Senza cardini e cavi, fili e gancetti, questa tecnica si avvale di aligner trasparenti che allineano i denti attraverso piccoli e precisi movimenti controllati.
A seconda delle esigenze e delle finalità, solo alcuni denti per fase si spostano, garantendo una pianificazione di risultati e tempistiche molto precisa.
Dopo aver realizzato una immagine con un programma virtuale 3D della bocca del paziente, si elabora un piano completo del trattamento e prospettati tutti gli spostamenti di ciascun dente fino ad ottenere il risultato sognato. Sulla base di questi prospetti vengono prodotte tutte le mascherine che dovranno susseguirsi ogni 4-6 settimane.
Questa tecnica innovativa si avvale di materiali termoplastici realizzarti unicamente per questo sistema e ogni mascherina si adatterà di volta in volta, perfettamente sulla boca del paziente.
Gli aligner, comodi e facili da portare, vanno indossati 22 ore al giorno e sono esclusi solo i momenti dei pasti e dell’igiene orale.

Non lasciar passare altro tempo, non continuare a nascondere il tuo futuro radioso sorriso dietro una mano. Contatta subito lo studio odontoiatrico di Firenze Guasti e Massai, Invisalign Provider della tua zona.

Dentosofia: un approccio umanistico all’odontoiatria

La dentosofia (DENTO dal latino dente + SOFIA dal greco saggezza) è un approccio umanistico alla terapia odontoiatrica, che pone in rilievo il legame esistente fra lo stato di salute della bocca, la situazione psicoaffettiva della persona e la salute generale del resto del corpo.
Salute e armonia del cavo orale sono in questo senso il riflesso dello stato di salute dell’organismo nel suo insieme e ogni mutamento, terapia o trauma in esso avrà un effetto sulla tutta la persona. Malattie o disarmonie della bocca sono considerate indici di squilibrio nel soggetto e la posizione dei denti può rivelare a un bravo dentista una circostanza di perturbazione psicoaffettiva o psicofisica.
La dentosofia ci spiega che la parte destra della bocca corrisponde alla sfera maschile e materiale della personalità, mentre quella sinistra a quella femminile e spirituale. Come nella medicina tradizionale cinese, ogni dente rappresenta un archetipo psicologico: gli incisivi superiori rappresentano i genitori, destra il padre, sinistra la madre, il canino superiore destro esprime la forza, il coraggio, quello di sinistra l’amore e la rappresentazione del proprio mondo sociale… e così via per tutti i denti. In questo senso la carie è una piccola malattia che, in base all’archetipo coinvolto, segnala che c’è qualcosa che non va.

Secondo un approccio olistico alla medicina, la malattia e il dolore sono i sintomi di un disagio interiore e ogni individuo elabora ed esteriorizza tale sofferenza in maniera differente. A questo proposito i sintomi di una malattia non si considerano come semplici fastidi da sopprimere, ma come segnali di un corpo che tenta di restaurare la salute e, la malattia, se vissuta nel modo giusto, può condurre ad uno stato superiore di salute.
Il termine dentosofia fu coniato dai medici francesi Montaud e Mathieu che ispirarono le loro teorie antroposofiche (sulla relazione fra la bocca del paziente, il suo corpo ed il mondo esterno) al lavoro dei dottori Soulet e Besombes, i quali nel 1953 presentarono il primo attivatore plurifunzionale realizzato in caucciù.
Tale strumento, all’epoca, aveva lo scopo di sostituire, per il periodo estivo, i dispositivi ortodontici tradizionali (che comunque richiedevano molta manutenzione da parte del dentista e molte visite in studio) così che i bambini, che partivano per le vacanze non avessero delle grandi retrocessioni sui progressi conseguiti. La vittoria fu scoprire che questi dispositivi morbidi, non solo evitavano dei peggioramenti, ma procuravano miglioramenti.
Più tardi Montaud e Mathieu furono i primi ad esplorarne gli usi anche come riequilibratore posturale e come armonizzatore psicoaffettivo.
Nei seguenti 60 anni moltissimi medici perseguirono questa via di ricerca, affiancando i saperi del campo ortodontico con quelli in campo ortopedico e osteopatico, fino a giungere a considerare che squilibri posturali fossero certamente legati a quelli del cavo orale e che la riabilitazione dell’uno fosse complementare e propedeutico all’altro.
Una chiusura errata delle arcate dentali, secondo la dentosofia, è causata dall’alterazione di alcune funzioni biologiche vitali come suzione, respirazione (che deve essere nasale e non orale), deglutizione e masticazione.
La funzione dell’attivatore è esattamente quella di riassestare la posizione dei denti attraverso una rieducazione del corpo a queste funzioni, agendo anche sulle patologie che le accompagnano e sulla capacità del sistema nervoso di stabilire nuove connessioni, per evitare che raggiunto il risultato desiderato, piano piano tutto ritorni come prima.
L’attivatore si usa durante la notte e in alcuni momenti del giorno, assieme a degli esercizi indispensabili per ottenere degli avanzamenti nel trattamento. Con questo strumento i muscoli della bocca sono rieducati dolcemente e in seguito, se necessario, si applicano dei taquets sui denti posteriori. In pratica questo strumento non fa altro che coadiuvare l’organismo nelle fasi di respirazione e deglutizione, permettendo a guance e labbra di trovare la loro giusta funzione e di conseguenza ai denti di ritornare nella loro posizione corretta in maniera del tutto naturale.

La bocca racconta la salute di tutti gli organi interni

Un approccio olistico all’odontoiatria, considera la malattia del paziente non solo nei sintomi localizzati nel cavo orale, ma vede questi come spie che riguardano l’individuo nella sua totalità.

La medicina cinese ci spiega la relazione fra denti lingua gengive e organi interni: La bocca, è lo specchio dell’apparato digestivo, a sua volta direttamente influenzabile dal sistema relazionale fra l‘individuo e il resto del mondo. La lingua, le labbra e le gengive dipendono dalla salute della milza, le gengive dell’arcata superiore, da quello dell’intestino crasso, le gengive dell’arcata inferiore, dalla condizione dello stomaco e i denti dal flusso sanguigno ed energetico del rene.

Ogni parte del nostro complesso sistema digestivo ha una funzione nel processo di trasformazione di cibi e liquidi. Tale processo è reso possibile dalla presenza della flora batterica, unito a virus, clostridi e miceti che vivono in simbiosi col nostro organismo e da cui dipende la salute delle mucose che permettono di assimilare ciò che ingeriamo.

La flora intestinale è responsabile del nostro sistema immunitario, permette la sintesi di alcune vitamine, l’assimilazione dei grassi, la trasformazione di zuccheri, la resistenza agli acidi e ai microrganismi pericolosi, favorendo il colon nel processo di eliminazione di ciò che è dannoso e superfluo. Un’alimentazione scorretta, ricca di prodotti di origine animale e di zuccheri semplici e raffinati (tra cui anche alcol e cereali non integrali) conducono a delle fermentazioni e decomposizioni all’interno del tubo digerente, che prima indeboliscono e poi distruggono la flora batterica.

Quando la digestione è precisa e l’assimilazione funzionale, la bocca ne rispecchia il processo con una lingua pulita, delle gengive rosee e forti e un alito fresco. Al contrario gengive sanguinanti e alitosi persistente, dimostrano mancanze di vitamine e alimentazione scorretta.

Sintomi come gengive gonfie e arrossate se non riconosciuti e risolti in tempo, possono condurre a patologie serie come gengiviti, parodontiti e piorrea e di conseguenza alla perdita dei denti.

Le carie possono iniziare a bucare il dente quando i sali di calcio presenti sullo smalto si dissolvono, a seguito della digestione di carboidrati, zuccheri e amidi e i batteri della bocca liberano acidi. Questo, unito ai batteri e germi e agli acidi della saliva che derivano dalla putrefazione del cibo in bocca e nell’intestino che indeboliscono lo smalto, conducono inesorabilmente alla proliferazione batteriologica che formerà le carie. Solo con una corretta pulizia orale e una dieta ricca di vitamine e di fluoro si può evitare che ciò accada.

Nella Medicina Tradizionale Cinese nella bocca passano tutti i meridiani dell’agopuntura del corpo e ogni dente è collegato a un organo specifico, a un tessuto, a delle ghiandole, a una condizione psichica, ai muscoli, ai legamenti e alla colonna vertebrale. In altre parole osservando la bocca del paziente è possibile riconoscere il suo stato di salute nella sua totalità.

Il dott. Voll fu il primo a studiare la relazione denti-organi interni, ecco la sua tavola:

Per questo mese è tutto, ci leggiamo a settembre!

In spiaggia portiamo anche un bel sorriso

Questo mese vi vogliamo parlare dei segreti per avere un sorriso con denti bianchi splendenti.

E’ risaputo che una dentatura perfetta o quasi è uno dei migliori biglietti da visita che possiamo dare di noi, non solo comunica immediatamente un senso di igiene e pulizia ma è capace di rendere più gradevole l’aspetto generale di una persona.
Il momento è importantissimo, pensate a tutte le foto che scattiamo ogni anno durante le nostre vacanze!

Prima di tutto capiamo da cosa dipende il colore dei nostri denti: contrariamente da quello che normalmente si pensa non è lo smalto a dare il colore ai denti ma lo strato subito sottostante, la dentina.

Lo smalto è come un vetro opaco che ricopre la dentina: è essa che può conferire sfumature più sul grigio, giallo, rossastro, marrone o bianco, a seconda della nostra eredità genetica. Lo smalto partecipa però alla “formazione” del colore che il nostro occhio vede perché devia la luce (rifrazione) in infiniti modi, infatti il dente, sottoposto a differenti fonti luminose, pare avere colori diversi.

Pur essendo un materiale particolarmente resistente e mineralizzato, lo smalto conserva una certa porosità e come tale può lasciarsi attraversare da sostanze e particelle capaci di cambiare il colore alla dentina e allo stesso smalto.

I nemici del bianco: tra i principali nemici dei denti bianchi ritroviamo il fumo di sigaretta, i collutori con clorexidina, il naturale invecchiamento ed i pigmenti alimentari, come quelli contenuti nel caffè, nel tè, nella liquirizia, negli spinaci e nel vino rosso, ma anche nei coloranti artificiali aggiunti alle bevande o ad altri prodotti alimentari.

Un caso particolare è l’accumulo di tetracicline assorbite durante la prima infanzia con dei medicamenti. Ma non solo, fra i nemici dei denti bianchi rientrano anche i frutti di bosco, poco nominati a causa del basso consumo procapite ma come succede ai nostri vestiti anche i denti rimangono macchiati dal loro intenso colore.

Questi i nemici “esterni”, esiste però un pericolosissimo grande nemico che siamo noi stessi e che tramite una cattiva igiene orale rovina tutti i nostri sforzi per uno splendido sorriso.

Nell’articolo di questo mese non ci soffermeremo sulle buone pratiche che dobbiamo seguire giorno per giorno, magari ne parleremo al rientro dalle ferie, adesso proseguiamo con i segreti dei denti bianchi dicendo come possiamo incentivare il nostro sorriso a sbiancarsi

Esistono sostanzialmente due metodi che non si escludono fra loro, anzi, quello che noi consigliamo è di intraprendere un trattamento cosmetico dentistico presso lo Studio Guasti Massai che trasformerà la vostra bocca in un modo che stenterete a riconoscerla e poi di mantenere questo incredibile risultato con delle piccole attenzioni quotidiane.

Tralasciamo quelli “chimici” che si potrabbero inutilmente sovrapporre al nostro trattamento e passiamo ad alcuni rimedi totalmente naturali.

Salvia fresca
probabilmente il più famoso, facilissimo da mettere in pratica, basta strofinare i denti con una foglia di salvia una o due volte al giorno

Verdure verde scuro
Mangiate il più possibile cavoli e broccoli, queste verdure, infatti, contengono un composto minerale che produce una pellicola che ricopre i denti e protegge contro le macchie.

Radice albero araak
E’ una radice di un albero medio orientale che levigata sui denti li rende bianchi e lucenti. Dove trovarla? si acquista online ad un prezzo bassissmo, ecco un esempio

Succo di limone
Ecco una ricetta “home made”: prendi un pò di sale più poche gocce di succo di limone (preferibilmente se li prendi dal limone fresco così avrà più effetto) più poche gocce d’acqua (per ridurre l’acidità del limone) si mescola il tutto, si prende un pezzo di stoffa lo si immerge nel mescuglio finchè non si bagna per bene e poi lo si passa sui denti, provare per credere

E poi, alcuni alimenti che in generale ci aiutano a preservare il lavoro di sbiancamente dentale effettuato presso di noi: mele, sedano e carote. Si tratta di tre alimenti in grado di aumentare la produzione di saliva che a sua volta agisce come agente autopulente fisiologico.

Concludiamo dicendo che se avete dei dubbi o avete voglia di approfondire qualche argomento potete inviarci una mail, vi risponderemo con piacere.
Allo stesso modo potete scriverci per conoscere i tempi ed i costi del nostro trattamento di cosmesi dentale riconosciuto come il migliore offerto in Firenze.

English Speaking Staff

Florence, an art capital and cradle of the Renaissance: millions visit the city of the Medici every year on short trips and many foreigners live here for long periods or even become permanent residents.
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Through the years the staff in the dentist’s surgery had followed English courses and increased their capacity of working for foreign patients, focusing in particular on dental technical terms.
For its communication skills but also for its central location, Studio Guasti and Massai is the ideal solution for the foreign in Florence in need of dental care.
The dentist is in a strategic spot, inside the boulevards surrounding the city center and easy to reach by foot by those living in the center itself and by car by all the rest.
If you are in Florence for few days or if you settled there and wish to deal with fluently English speaking dentists, Studio Guasti e Massai should be your choice.
Thank you.