La parodontite — spesso conosciuta con il termine “piorrea” — è una patologia che può generare preoccupazione: denti che si muovono, gengive che si ritirano, alito che peggiora, fino a perdere elementi dentari. Ma quello che spesso non si sa è che la malattia inizia silenziosamente: senza dolore, senza segnali evidenti. E per questo riconoscerla in tempo è fondamentale.
La parodontite è un’infiammazione cronica dei tessuti che sostengono il dente: gengiva, legamento parodontale, osso alveolare.
Prima si manifesta come gengivite — arrossamento, sanguinamento gengivale — poi, se non trattata, evolve in forma parodontale vera e propria.
Come affermano anche i nostri colleghi dello Studio Dentistico Sepe la parodontite colpisce circa venti milioni di italiani e nella metà dei casi la forma è grave. Eppure solo circa il 3% dei casi gravi riceve un trattamento corretto, perché spesso la malattia non viene individuata tempestivamente.
Quali sono le cause?
Le cause principali, come vi avevamo raccontato anche in un altro articolo, sono i batteri della placca e del tartaro: vi è accumulo di biofilm batterico sotto la gengiva, formazione di tasche parodontali dove i batteri prosperano provocando infiammazione persistente.
Altre condizioni che favoriscono lo sviluppo sono:
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igiene orale insufficiente
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predisposizione genetica
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fumo
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diabete
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variazioni ormonali.
I segnali da non ignorare
Le malattie parodontali sono spesso subdole: i loro sintomi iniziali sono facili da ignorare, ma possono evolversi rapidamente. Ecco i principali segnali ai quali dovresti prestare attenzione:
- Sanguinamento gengivale: Se noti del sangue quando spazzoli i denti o usi il filo interdentale, non sottovalutarlo. Le gengive sane non sanguinano. Questo è uno dei primi sintomi di un’infiammazione gengivale.
- Gengive arrossate e gonfie: L’infiammazione porta spesso a gonfiore e rossore. Se le tue gengive appaiono gonfie o più sensibili del solito, è il momento di agire.
- Alito cattivo persistente: Non parliamo del classico alito cattivo dopo un pasto pesante, ma di un odore persistente che non sparisce nemmeno dopo aver lavato i denti. Questo potrebbe essere il segno di un’infezione gengivale nascosta.
- Recessione gengivale: Se i tuoi denti sembrano “più lunghi” del normale, potrebbe trattarsi di una recessione gengivale. Questo sintomo indica che le gengive si stanno ritirando, esponendo la radice del dente e aumentando la sensibilità al caldo e al freddo, provocando inestetismi e un maggiore rischio di carie.
Perché non deve essere sottovalutata
La parodontite non riguarda solo la bocca: influisce sulla salute dell’intero organismo. Può aggravare patologie cardiovascolari, influenzare il controllo glicemico in caso di diabete, e persino in gravidanza aumentare il rischio di parto prematuro o basso peso alla nascita.
In altre parole: la bocca è la porta della salute.
Prevenzione, prevenzione e ancora prevenzione
Non aspettare che i sintomi peggiorino. Se hai notato uno dei segnali che abbiamo descritto o hai dubbi sulla tua salute gengivale, non esitare a contattarci. Il nostro team di esperti è a disposizione per fornirti una consulenza personalizzata e programmare una visita di controllo.
La diagnosi è cruciale: si esegue un sondaggio gengivale (per misurare profondità delle tasche, perdita di attacco, sanguinamento, mobilità) + radiografie endorali per definire lo stadio (I-IV) e il grado (A, B, C) della malattia, secondo le linee guida SIdP-EFP S3.
I nostri medici poi vi seguiranno passo passo in tutte le fasi della terapia e sopratutto nessun allarmismo: La parodontite è una malattia cronica: il successo non si misura in giorni, ma nel tempo. Con professionalità, tecnologie all’avanguardia e un’alleanza forte paziente-studio, è possibile contenere la malattia, proteggere i denti e migliorare la salute generale.
Conoscere, prevenire, affidarsi a mani esperte è il vero passo verso un sorriso duraturo.
Un impegno quotidiano
Nello Studio Guasti Massai Ferraro Selvaggi, mettiamo a disposizione:
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un team multidisciplinare altamente qualificato
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protocolli aggiornati secondo le più recenti linee guida scientifiche
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strumenti digitali avanzati (scanner intraorale, radiografie 3D, monitoraggio parodontale)
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un approccio centrato sulla persona: ogni paziente è unico, ogni sorriso racconta una storia.
Una visita parodontale non è solo un controllo: è un investimento sulla salute, sul benessere, sul futuro.
